Dal 18 luglio 2012, così come previsto dalla Legge n. 92/2012 (Riforma del Mercato del Lavoro), è in vigore l’obbligo di comunicare, da parte dei datori di lavoro, l’utilizzo di lavoratori a chiamata.
La comunicazione amministrativa dovrà avvenire preventivamente rispetto all’inizio di ogni chiamata oppure si possono indicare tutte le prossime giornate di lavoro per le quali il lavoratore sarà chiamato fino ad un massimo di 30 giorni di lavoro per ogni lavoratore. La modalità ad oggi operativa è il fax o l’ e-mail al Centro Per l’Impiego (CPI).
- Esempio 1: Se si intende chiamare a lavorare il lavoratore Mario Rossi il 05/08/2012 bisognerà mandare un fax al CPI prima che il lavoratore inizi il suo turno, indicando i dati aziendali, i dati del lavoratore e il giorno 5 agosto come giorno di lavoro.
- Esempio 2: Se si conoscono preventivamente i giorni in cui il lavoratore Mario Rossi nel mese di Agosto e Settembre sarà chiamato a lavorare, si può inviare un singolo fax indicando quali giorni sarà chiamato fino ad una massimo di 30 giorni. Quindi ad esempio giorni 5- 8- 14- 25 di agosto e dal 01 al 15 di settembre.
Nel caso di variazioni, con un successivo fax si potrà annullare o rettificare le comunicazioni precedentemente inviate, ma comunque sempre prima dell’inizio della prestazione di lavoro. In assenza di modifiche le chiamate comunicate dovranno essere retribuite e registrate in busta paga.
Inoltre è possibile inviare una sola comunicazione indicando più lavoratori.
Si precisa che in caso di accesso ispettivo, per ogni lavoratore a chiamata trovato a lavorare in giorni diversi rispetto a quelli comunicati comporterà una sanzione da € 400 a € 2.400 non diffidabile ex art. 13 D. Lgs n. 124/2004.
L’importo della sanzione sarà quindi € 800, il doppio del minimo edittale.
Con direttiva del 19/07/2012 dell’Assessorato Regionale del Lavoro della Sicilia, la sanzione è stata ridotta all’importo compreso fra € 200 ed € 1.000
Fonti:
Circolari n. 18 e n. 20 del Ministero del Lavoro;
Direttiva del 19/07/2012 dell’Assessorato Regionale del Lavoro della Sicilia.

