“tutte le aliquote dell’edilizia”
Canicattì 07 giugno 2010
SERVIZI AL 4%
- appalto per costruzione di edifici con caratteristiche “Tupini” ;
- appalto per costruzione di abitazione senza caratteristiche “Tupini” se il committente e’ un privato che la destina a “prima casa” ;
- appalto per costruzione di edifici rurali ;
- appalto per interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e urbanistica su edifici diversi dalle opere di urbanizzazione ;
- prestazioni di servizi in genere (nolo a freddo ruspa, camion, trasporti ecc) di cui ai punti precedenti.
BENI AL 4%
- cessione di materiali (diversi da materie prime e semilavorati) per la costruzione di edifici con caratteristiche “Tupini”;
- cessione di materiali (diversi da materie prime e semilavorati) per la costruzione di edifici rurali
- cessione di materiali (diversi da materie prime e semilavorati) per interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e urbanistica su edifici diversi dalle opere di urbanizzazione;
A titolo esemplificativo, possono considerarsi beni assoggettabili all’aliquota del 4%, purché, beninteso, risultino da dichiarazione dell’acquirente e sotto la sua responsabilità, forniti per la costruzione degli immobili agevolati, gli ascensori, i sanitari per bagno (lavandini, vasche, ecc.), i prodotti per impianti idrici, per gli impianti di riscaldamento, stufe, caldaie e caminetti (caldaia, elementi di termosifoni, tubazioni, ecc.), per impianti elettrici (contatore, interruttori, filo elettrico, ecc.), e per impianti del gas (contatore, tubazioni, ecc.), recipienti in PVC e le relative prestazioni accessorie di posa in opera ai sensi dell’art. 12 del D.P.R. n. 633 ( tabella A parte II n. 24).
Sono, altresì, soggette all’aliquota del 4% le cessioni e le importazioni di beni, nel significato avanti specificato, escluse le materie prime e semilavorate, forniti per la costruzione: degli impianti di produzione e delle reti di distribuzione calore – energia; degli impianti di depurazione destinati ad essere collegati con reti fognarie, anche intercomunali, e ai relativi collettori di adduzione; delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, nonché per la realizzazione degli interventi di recupero di cui all’art. 31 della L. 5 agosto 1978, n. 457, ad eccezione di quelli indicati nella lett. A) dello stesso articolo.
Al riguardo, va precisato che si considerano impianti di produzione di calore – energia quelli di produzione e distribuzione (c.s. teleriscaldamento) di calore, sotto forma di vapore od acqua surriscaldata anche derivato da centrali di produzione termoelettrica, che – immesso in apposite reti urbane – viene impiegato da utenze civili, commerciali e industriali.
SERVIZI AL 10%
- appalto per costruzione di abitazione senza caratteristiche “Tupini”se il committente e’ un privato che non la destina a “prima casa”
- appalto per costruzione delle opere di urbanizzazione ed edifici assimilati appalto per interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e urbanistica su opere di urbanizzazione
- locazione di abitazioni da parte delle imprese che hanno costruito l’edificio per venderlo o che l’hanno acquistato per rivenderlo.
- prestazioni di servizi in genere per la costruzione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria ed edifici assimilati <case di riposo per anziani, case per il fanciullo, centri sociali, alberghi termali di cura (n. 127 sexies)
BENI AL 10%
- cessione di materiali (diversi da materie prime e semilavorati) per la costruzione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria ed edifici assimilati <case di riposo per anziani, case per il fanciullo, centri sociali, alberghi termali di cura > (n. 127 sexies);
- cessione di materiali (diversi da materie prime e semilavorati) per interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e urbanistica su opere di urbanizzazione ( n.127 quinquies)
SERVIZI AL 20%
appalti per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su fabbricati anche se integranti opere di urbanizzazione (2) (3)
appalti diversi da quelli per i quali siano previste aliquote inferiori locazioni non abitative.
BENI AL 20%
cessione di materie prime e semilavorati tipici dell’edilizia:
di cui alla Circolare Ministeriale 14/3303425 del 17/4/1981
- Materiali inerti: sabbia viva di cava e sabbietta viva di fiume, ghiaia e ghiaietto, granulato di pomice, argilla espansa in granuli, pietrisco calcareo, siliceo e simili; vermiculite espansa, perlite espansa in grana grossa, polistirolo espanso in granuli; graniglia per trattamenti superficiali e massicciate stradali (calcarea, porfirica, basaltica, silicea e simili); bentonite tipo medio.
- Leganti: calce idrata, calce eminentemente idraulica, cemento normale e ad alta resistenza, calce dolce e spenta, gesso, malta, miscela per intonaco pronta.
- Laterizi: mattoni pieni, forati e refrattari, tavelle e tavelloni, tegoli, comignoli e canne fumarie, fondelli, elementi in laterizio per soletta mista a nervature parallele, con o senza alette, ad elementi semplici.
- Ferro per cemento armato: ferro e acciaio tondo per cemento armato, in barre lisce e in barre ad aderenza migliorata (ris. 21.4.86 n.324475).
- Manufatti e prefabbricati:
- in gesso;
- in cemento, laterocemento, ferrocemento, fibrocemento e anche con altri composti: blocchi cavi prefabbricati in calcestruzzo di cemento vibrocompresso; blocchi cavi in conglomerato di cemento e granulato di argilla espansa; pozzetto in cemento prefabbricato; recinzione prefabbricata costituita da pilastrini in calcestruzzo armato; pali prefabbricati in calcestruzzo.
- Materiali per pavimentazione interna o esterna e per rivestimenti: marmette e marmettoni; piastrelle di gres e di marmo; piastrelle per rivestimenti in maiolica e in ceramica; scaglia da spacco di lastra di marmo; frammenti di lastra di marmo e pietra naturale per pavimentazione; tessere di vetro per pavimentazione; tessere di vetro per pavimenti e rivestimenti; tessere di caolino smaltato per rivestimenti; listoni di legno; doghe e doghette in legno; linoleum.
- Materiali di coibentazione, impermeabilizzanti, bituminosi e bitumati: bitume, cartone bitumato e cilindrato; idrofugo liquido e in polvere; cemento plastico bituminoso in fibra di amianto; guaine impermeabili; lana di roccia; fibre di vetro; granulati di sughero in lastre; agglomerato ligneo in lastre; polietilene espanso.
Note:
(1) Risoluzione ministeriale n. 300329 del 21 maggio 1993.
(2) Le opere di urbanizzazione primaria sono le seguenti:
a) strade residenziali;
b) spazi di sosta o di parcheggio;
c) fognature;
d) rete idrica;
e) rete di distribuzione dell’energia elettrica e del gas;
f) pubblica illuminazione;
g) spazi di verde attrezzato
piscine comunali (ris. Ministeriale 12.10.2001 n. 157
Le opere di urbanizzazione secondaria sono le seguenti:
a) asili nido e scuole materne;
b) scuole dell’obbligo nonche’ strutture e complessi per l’istruzione superiore all’obbligo;
c) mercati di quartiere;
d) delegazioni comunali;
e) chiese ed altri edifici religiosi;
f) impianti sportivi di quartiere;
g) centri sociali e attrezzature culturali e sanitarie;
h) aree verdi di quartiere.
Sono assimilati alle opere di urbanizzazione gli edifici scolastici, le caserme, gli ospedali, le case di cura, i ricoveri, le colonie climatiche, i collegi, gli educandati, gli asili infantili, gli orfanotrofi e simili.
(3) Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente sono cosi’ definiti:
a) interventi di manutenzione ordinaria, quelli che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;
b) interventi di manutenzione straordinaria, le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonche’ per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unita’ immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;
c) interventi di restauro e di risanamento conservativo, quelli rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalita’ mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio;
d) interventi di ristrutturazione edilizia, quelli rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistemativo di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, la eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti;
e) interventi di ristrutturazione urbanistica, quelli rivolti a sostituire l’esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso mediante un insieme sistematico di interventi edilizi anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale.
(4) Per fabbricato in possesso dei requisiti “Tupini” si intende quello che presenti appartamenti in misura eccedente il 50 per cento e negozi in misura non superiore al 25 per cento.
(5) Il concetto di fabbricato rurale e’ quello evidenziato nell’articolo 39 Dpr 22 dicembre 1986 n. 917 (Testo unico delle imposte sui redditi).
p.s. per usufruire dell’agevolazione dell’aliquote ridotte e’ necessaria la dichiarazione del richiedente la fornitura o il servizio, che attesti la legittimità dell’agevolazione.
p.s. legge tupini = edifici nei quali oltre il 50% della superficie totale dei piani fuori terra è destinata ad abitazione e non più del 25% è destinata a negozi, uffici ecc.

